PARITETICA/1. D'ORLANDO IN V COMM: DAL 2025 A OGGI ADOTTATI 5 DECRETI
(ACON) Trieste, 22 giu - Autonomia speciale, norme di attuazione
e rapporti con lo Stato sono stati al centro dell'audizione
odierna in V Commissione consiliare, presieduta da Diego
Bernardis (Fp), dei componenti e della presidente della
Commissione paritetica Stato-Regione, Elena D'Orlando.
L'incontro è stato convocato per fare il punto sul lavoro svolto
nell'ultimo biennio, a partire dalla risoluzione approvata dal
Consiglio regionale il 14 maggio 2024 contenente gli indirizzi
politici rivolti alla Paritetica.
In apertura dei lavori il presidente del Consiglio regionale,
Mauro Bordin, ha ribadito il valore strategico della Commissione
paritetica "quale strumento fondamentale per dare concreta
attuazione all'autonomia speciale del Friuli Venezia Giulia",
sottolineando "l'importanza di un confronto costante e pragmatico
tra Regione e Governo". Bordin ha inoltre ricordato che
"l'autonomia, associata alla responsabilità nella gestione delle
risorse pubbliche, rappresenta uno strumento essenziale per
garantire scelte efficaci e vicine ai cittadini. E' un baluardo
che continueremo a difendere con tenacia, determinazione e
convinzione, auspicando che "l'esperienza del Fvg possa
continuare a rappresentare un punto di riferimento anche a
livello nazionale".
Nel fare il punto sull'attività della Commissione, D'Orlando ha
richiamato, quindi, i quattro decreti legislativi adottati nel
2025: l'8 sulla viabilità, che aggiorna l'elenco delle strade in
gestione regionale; il 114 sul trasferimento alla Regione di beni
immobili del demanio pubblico dello Stato per quanto riguarda il
ramo Difesa-esercito; il 112 relativo al trasferimento alla
Regione del compendio del museo storico militare di Palmanova; il
174 sul trasferimento della Terrazza a Mare di Lignano
Sabbiadoro. A questi, si aggiunge il d.lgs 72 del 2026 in materia
di coordinamento della finanza pubblica per gli anni 2027-2033.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli impianti di norme di
attuazione ancora all'esame dei ministeri competenti. "Tra questi
- ha spiegato la presidente della Paritetica - figurano lo schema
sull'ordinamento degli enti locali, volto in particolare a
chiarire la competenza regionale in materia di legislazione
elettorale, e diversi provvedimenti relativi al trasferimento di
beni immobili dallo Stato alla Regione. I dossier riguardano,
inoltre, beni situati a Lignano Sabbiadoro, Maniago e Trieste,
tra cui l'ex caserma Duca delle Puglie e la Pineta di Barcola".
Vi è poi la Motorizzazione civile, con il possibile trasferimento
alla Regione di alcune funzioni amministrative oggi gestite
tramite convenzione con il ministero. "Si tratta - ha spiegato
ancora D'Orlando -, di competenze riguardanti le licenze
comunitarie per il trasporto di merci e passeggeri su strada e le
certificazioni professionali per i conducenti di veicoli adibiti
al trasporto di merci pericolose. L'obiettivo è garantire servizi
più efficienti agli operatori del settore e agli utenti".
La Commissione paritetica ha inoltre fatto sapere di aver
"approvato una norma quadro finalizzata a semplificare il
trasferimento dei beni statali alla Regione attraverso specifiche
intese tra amministrazioni statali e amministrazione regionale".
È stato poi segnalato un possibile ulteriore intervento di
modifica statutaria, anche con riferimento alla tutela dei beni
culturali.
D'Orlando ha infine richiamato ulteriori dossier in fase ancora
preliminare, tra cui "nuove richieste di trasferimento di beni
immobili avanzate dagli enti locali e le funzioni amministrative
di supporto alla giustizia, sul modello del Trentino-Alto
Adige/Südtirol". E tra i nodi più sensibili, ha indicato "la
neutralità finanziaria, spesso decisiva nel confronto con il
Mef", richiamando il ruolo del capitolo previsto nel bilancio
regionale per le regolazioni finanziarie con lo Stato: "Una
garanzia contabile pensata per dimostrare la copertura delle
eventuali minori entrate statali e sbloccare più agevolmente i
trasferimenti di beni o funzioni".
1 - segue
ACON/SM-rcm